Iscritta nel 2012 nella lista del Patrimonio mondiale dell’UNESCO, Rabat riunisce in pochi chilometri una medina, la Kasbah degli Udayas, la Torre Hassan, Chellah e il Giardino botanico sperimentale. Ecco dodici luoghi da vedere durante il Suo soggiorno, con la distanza in auto dai nostri due hotel.

Rabat storica

Kasbah degli Udayas e giardino andaluso

Bélère Urban Hotel: 2,7 km, circa 4 min in auto
Bélère Arribat City Center: 3,6 km, circa 6 min in auto

Arroccata su un promontorio che domina la foce del Bouregreg, la Kasbah fu il primo nucleo urbano di Rabat, sviluppato dagli Almohadi nel XII secolo, e il primo monumento classificato patrimonio nazionale del Marocco. I suoi vicoli imbiancati a calce conducono al giardino di ispirazione andalusa, al Café Maure e alla piazza del Semaforo affacciata sull’oceano.

Punti salienti

  • Porta Bab Oudaya (Bab Lkbir) e moschea Al-Atiq, prima moschea di Rabat
  • Giardino andaluso: fontane, aiuole fiorite e alberi da frutto
  • Café Maure con terrazza e vista sul Bouregreg e sulla medina di Salé

Antica medina di Rabat

Bélère Urban Hotel: 2,5 km, circa 6 min in auto
Bélère Arribat City Center: 3,6 km, circa 8 min in auto

Nata in epoca almohade nel XII secolo e resa più densa nel XVII secolo dall’arrivo dei rifugiati andalusi, la medina copre circa 91 ettari ai piedi della Kasbah degli Udayas. Fa parte del sito «Rabat, capitale moderna e città storica: un patrimonio condiviso», iscritto nel patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 2012.

Punti salienti

  • Mura andaluse del XVII secolo, alte cinque metri e lunghe 1400 metri
  • Case a patio: zellige, legno scolpito e tegole verdi smaltate
  • Porte storiche: Bab El Had, Bab Laâlou, Bab Chellah e Bab El Bahr

Torre Hassan

Bélère Urban Hotel: 2,5 km, circa 3 min in auto
Bélère Arribat City Center: 3,7 km, circa 5 min in auto

Minareto di una moschea commissionata alla fine del XII secolo dal califfo almohade Yaqub al-Mansur, la torre doveva essere la più alta del mondo; il cantiere si fermò alla morte del califfo nel 1199. Il minareto incompiuto e i resti della sala di preghiera formano, con il Mausoleo di Mohammed V, un complesso storico di primo piano a Rabat.

Punti salienti

  • Minareto almohade incompiuto, emblema della capitale
  • Basi di 348 colonne della moschea rimasta incompiuta
  • Spianata aperta sul Bouregreg, di fronte al Mausoleo di Mohammed V

Mausoleo di Mohammed V

Bélère Urban Hotel: 2,0 km, circa 3 min in auto
Bélère Arribat City Center: 3,3 km, circa 5 min in auto

Eretto dal 1961 al 1971 sulla spianata della moschea Hassan, il mausoleo custodisce le tombe del re Mohammed V e dei suoi due figli, il re Hassan II e il principe Moulay Abdallah. Progettato dall’architetto vietnamita Cong Vo Toan, unisce marmo bianco, calligrafie cesellate e tetto di tegole verdi.

Punti salienti

  • Tombe di Mohammed V, di Hassan II e del principe Moulay Abdallah
  • Marmo bianco, calligrafie cesellate e tetto di tegole verdi
  • Artigianato tradizionale e materiali moderni, opera dell’architetto Cong Vo Toan

Sito archeologico di Chellah

Bélère Urban Hotel: 2,8 km, circa 7 min in auto
Bélère Arribat City Center: 4,0 km, circa 9 min in auto

Probabilmente frequentato da navigatori fenici, poi città mauretana e colonia romana di Sala, Chellah divenne nel XIV secolo una necropoli merinide cinta da mura. Classificato monumento storico già nel 1920 e iscritto nel patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 2012, unisce vestigia antiche, arte merinide e giardini storici.

Inverno: dalle 09:00:00 alle 18:00:00; estate: fino alle 20:00:00; Ramadan: dalle 09:00:00 alle 16:00:00

Punti salienti

  • Resti romani di Sala: terme, templi e foro
  • Necropoli merinide, con la tomba del sultano Abu al-Hasan
  • Giardino storico e colonia di cicogne che nidificano sulle rovine

Eventi

  • Festival Mawazine – Rythmes du monde: giugno
  • Visa For Music: novembre

Giardino botanico sperimentale

Bélère Urban Hotel: 1,5 km, circa 2 min in auto
Bélère Arribat City Center: 0,2 km, circa 1 min in auto

Creato nel 1914 su circa 17 ettari e progettato dal paesaggista Jean-Claude Nicolas Forestier, il Giardino botanico sperimentale riunisce oltre 650 specie ornamentali e da frutto di origine locale, tropicale, subtropicale e desertica. Restaurato sotto l’egida della Fondazione Mohammed VI per la protezione dell’ambiente, fa parte del sito «Rabat, capitale moderna e città storica», iscritto nel patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 2012.

Punti salienti

  • Oltre 650 specie locali, tropicali e desertiche
  • Giardino andaluso e padiglione moresco realizzati con la FUNCI
  • Parte del sito UNESCO «Rabat, capitale moderna»

Rabat contemporanea

Museo Mohammed VI d’arte moderna e contemporanea (MMVI)

Bélère Urban Hotel: 1,1 km, circa 2 min in auto
Bélère Arribat City Center: 1,9 km, circa 3 min in auto

Aperto nel 2014 e gestito dalla Fondazione Nazionale dei Musei, il MMVI è la prima istituzione museale del Regno interamente dedicata all’arte moderna e contemporanea secondo gli standard museografici internazionali. La sua collezione di oltre 500 dipinti riunisce i grandi nomi della pittura marocchina, affiancata ogni anno da mostre temporanee di respiro internazionale.

Tutti i giorni tranne il martedì, dalle 10:00:00 alle 18:00:00

Punti salienti

  • Oltre 500 dipinti e una decina di sculture in collezione
  • Melehi, Gharbaoui, Belkahia, Kacimi, Agueznay: grandi nomi della collezione
  • Mostre passate: Picasso, Giacometti, Goya, Delacroix, Cartier-Bresson

Museo di Storia e delle Civiltà

Bélère Urban Hotel: 0,9 km, circa 1 min in auto
Bélère Arribat City Center: 2,1 km, circa 3 min in auto

Erede dell’antico museo archeologico, le cui collezioni risalgono agli scavi avviati nel 1915, il museo ha riaperto nell’aprile 2017 con il nome attuale dopo la ristrutturazione da parte della Fondazione Nazionale dei Musei. Il suo percorso cronologico conduce dalla preistoria all’epoca islamica, passando per i periodi fenicio, mauretano e romano.

Tutti i giorni tranne il martedì, dalle 10:00:00 alle 18:00:00

Punti salienti

  • Celebri bronzi di Giuba II, di Catone e degli efebi provenienti da siti antichi
  • Sala di sculture romane in marmo bianco e bronzo rinvenute in Marocco
  • Patio a cielo aperto: incisioni rupestri e iscrizioni antiche

Teatro Reale di Rabat (ex Gran Teatro di Rabat)

Bélère Urban Hotel: 3,5 km, circa 5 min in auto
Bélère Arribat City Center: 4,4 km, circa 7 min in auto

Progettato da Zaha Hadid e realizzato dall’Agenzia per lo sviluppo della valle del Bouregreg, il teatro è stato inaugurato ufficialmente il 29/10/24, poi aperto al pubblico il 22/04/26 con uno spettacolo che ha riunito un centinaio di artisti marocchini. Conta una grande sala di oltre 1800 posti, una sala da 250 posti e un anfiteatro all’aperto da 7000 posti.

Punti salienti

  • Architettura fluida di Zaha Hadid nel cuore della valle del Bouregreg
  • Grande sala pensata per teatro, danza, opera e musica sinfonica
  • Anfiteatro all’aperto da 7000 posti per festival e grandi eventi

Torre Mohammed VI

Bélère Urban Hotel: 4,1 km, circa 6 min in auto
Bélère Arribat City Center: 5,5 km, circa 8 min in auto

Alta 250 metri e con 55 piani, la Torre Mohammed VI si innalza a Salé, sulla riva destra del Bouregreg, di fronte a Rabat: è l’edificio più alto del Marocco. Progettata da Rafael de La-Hoz con Hakim Benjelloun e inaugurata nel 2026, riunisce uffici, residenze, l’hotel Waldorf Astoria, spazi culturali e un osservatorio aperto al pubblico su prenotazione.

Punti salienti

  • Osservatorio panoramico in cima, accessibile su prenotazione
  • Spazio culturale al 50° piano per mostre ed eventi
  • Vista su Rabat, Salé e la valle del Bouregreg dagli ultimi piani

Sull’altra riva: Salé

Medina di Salé

Bélère Urban Hotel: 5,6 km, circa 7 min in auto
Bélère Arribat City Center: 7,0 km, circa 9 min in auto

Di fronte a Rabat, sulla riva destra del Bouregreg, la città vecchia di Salé conserva le sue mura, la cui parte occidentale è stata recentemente restaurata, e la sua porta monumentale Bab Lamrissa. I suoi vicoli conducono ai mausolei di Sidi Ben Achir e di Sidi Abdellah Ben Hassoun, alla Grande Moschea e alla madrasa merinide.

Punti salienti

  • Bab Lamrissa, porta merinide del XIII secolo legata a un antico cantiere navale
  • Mausoleo di Sidi Abdellah Ben Hassoun, dove si realizzano i ceri del Mawlid
  • Spianata fortificata sull’Atlantico, detta «delle Lacrime»

Eventi

  • Processione dei ceri, alla vigilia del Mawlid (data secondo il calendario dell’Egira)

Grande Moschea e madrasa merinide di Salé

Bélère Urban Hotel: 5,2 km, circa 6 min in auto
Bélère Arribat City Center: 6,7 km, circa 9 min in auto

Ricostruita nel 1196 sotto il califfo almohade Yaqub al-Mansur, la Grande Moschea di Salé è tra le più vaste del Marocco; nel 2025 era chiusa per restauro. La vicina madrasa, completata nel 1341 sotto il sultano merinide Abu al-Hasan, è rinomata per i suoi zellige, gli stucchi scolpiti e le boiserie in cedro.

Punti salienti

  • Madrasa del XIV secolo: zellige, stucchi e cedro scolpito
  • Decoro vicino all’arte nasride dell’Alhambra
  • Imponente minareto della Grande Moschea almohade

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